Bilancio AS Roma 2025: i Friedkin vedono la luce, perdite ridotte a 54 milioni. Ecco cosa cambia per il mercato


La strada verso la sostenibilità finanziaria della AS Roma sembra aver imboccato una curva decisiva. I dati preliminari del bilancio 2025 consegnano alla famiglia Friedkin un risultato che sa di vittoria gestionale: il rosso d'esercizio si è attestato a 54 milioni di euro. Si tratta della perdita più contenuta registrata dal club a partire dalla stagione 2018/19, segnando un netto distacco dai pesanti passivi degli anni della pandemia.

Una strategia basata sul rigore e sulla valorizzazione

Non è un segreto che la proprietà americana abbia lavorato duramente per ripianare i debiti pregressi. Questo "sorriso" di Dan e Ryan Friedkin non è frutto del caso, ma di una politica di spending review oculata che ha saputo bilanciare la competitività sportiva con le rigide maglie del Fair Play Finanziario UEFA.

I fattori chiave che hanno permesso di abbattere il disavanzo sono principalmente tre:

  • Aumento dei ricavi commerciali: Grazie a nuove partnership internazionali e a uno stadio Olimpico costantemente sold-out.
  • Contenimento del monte ingaggi: La razionalizzazione dei contratti più pesanti ha iniziato a dare i suoi frutti nel bilancio corrente.
  • Plusvalenze intelligenti: La capacità di monetizzare asset tecnici senza indebolire eccessivamente la rosa titolare.

Il confronto con il passato: un trend in netto miglioramento

Per capire la portata di questo -54 milioni, bisogna guardare indietro. Negli ultimi anni, la Roma aveva abituato i suoi investitori a perdite ben più profonde, toccando picchi che avevano reso necessario un intervento massiccio della proprietà per garantire la continuità aziendale. Chiudere il 2025 con un passivo così ridotto significa che il punto di pareggio (break-even) non è più un miraggio, ma un obiettivo raggiungibile nel breve-medio periodo.

"La gestione Friedkin sta dimostrando che è possibile fare calcio in Italia riducendo il debito senza rinunciare alle ambizioni europee."

Cosa cambia per il calciomercato della Roma?

Per i tifosi, la domanda sorge spontanea: un bilancio migliore significa più libertà sul mercato? La risposta è complessa. Se da un lato la riduzione del rosso allenta la pressione della UEFA, dall'altro la Roma rimane sotto osservazione per il Settlement Agreement.

Tuttavia, avere un bilancio più "leggero" permette alla dirigenza di agire con meno ansia da cessione. La necessità di svendere i pezzi pregiati entro il 30 giugno sta lasciando spazio a una programmazione più serena, dove gli acquisti possono essere pianificati sulla base del valore tecnico e non solo della disponibilità di cassa immediata.

Prospettive future e lo stadio di Pietralata

Il consolidamento finanziario del 2025 è solo un tassello di un mosaico più grande. Il vero salto di qualità per i conti della Roma arriverà con il progetto del nuovo stadio a Pietralata. Solo con un impianto di proprietà il club potrà ambire a quei ricavi strutturali capaci di azzerare definitivamente le perdite e competere stabilmente con le big d'Europa.

In conclusione, il bilancio 2025 rappresenta la fine di un'era di emergenza finanziaria e l'inizio di una fase di stabilità. La Roma è tornata a respirare, e per la piazza giallorossa questa è la notizia più importante dell'anno fiscale.

Commenti