C’è una Roma in uscita: i due calciatori che dovrebbero essere sacrificati a gennaio
Il calciomercato della Roma sta attraversando una fase di profonda mutazione tattica e finanziaria. Con l'avvicinarsi della sessione di gennaio 2025, i nomi di Paulo Dybala e Tommaso Baldanzi sono al centro di riflessioni che intrecciano ambizioni internazionali, bilanci societari e il nuovo corso tecnico guidato da Gian Piero Gasperini.
Ecco un’analisi dettagliata delle due situazioni.
1. Il Caso Dybala: Il "Sogno" Boca e il Reale a Roma
Il futuro della Joya è diventato un caso diplomatico tra Trigoria e Buenos Aires. Sebbene Dybala sia il calciatore tecnicamente più rilevante della rosa, la sua centralità nel progetto è messa alla prova da tre fattori: l'età, la tenuta fisica e un contratto con scadenza 2026 che pesa sensibilmente sulle casse giallorosse (circa 8 milioni di euro netti).
L'Offensiva del Boca Juniors
Il club argentino, guidato dal carisma di Juan Román Riquelme, non nasconde più l'interesse. Il direttore tecnico degli Xeneizes, Marcelo Delgado, ha recentemente definito l'operazione un "mix di sogno e realtà".
* La spinta di Paredes: Il ritorno di Leandro Paredes al Boca ha accelerato i contatti informali. Lo stesso Paredes ha ammesso di fare pressione sull'amico e compagno di Nazionale per un approdo immediato alla Bombonera.
* Ostacoli economici: Nonostante il richiamo della patria, l'ingaggio di Dybala resta fuori portata per i parametri sudamericani, a meno di una risoluzione consensuale con la Roma o di un drastico taglio dello stipendio da parte del giocatore.
La posizione della Roma
Al momento, il club giallorosso smentisce una cessione a gennaio, ma il mancato avvio delle trattative per il rinnovo suggerisce una valutazione profonda a fine stagione. Dybala vuole restare per riconquistare la centralità perduta, ma il Boca resta alla finestra, pronto a intervenire qualora il minutaggio sotto la gestione Gasperini non dovesse soddisfare l'argentino.
2. Tommaso Baldanzi: Il Verona e il Sacrificio Tattico
Se Dybala rappresenta il "passato illustre", Baldanzi è l'investimento per il futuro che fatica a trovare la sua collocazione definitiva. Dopo i tentativi falliti della scorsa estate, l'Hellas Verona è tornato con decisione sul talento classe 2003.
La trattativa con l'Hellas
Il Verona, guidato da Paolo Zanetti (che ha già valorizzato Baldanzi a Empoli), vede nel trequartista l'innesto perfetto per garantire la salvezza.
* Formula e cifre: Si parla di un prestito con diritto di riscatto fissato intorno agli 8-10 milioni di euro, con la possibilità di inserire controriscatti o bonus legati alla crescita del giocatore.
* L'ostacolo Gasperini: La cessione è legata a doppio filo agli acquisti. Gasperini ha chiesto punte con caratteristiche diverse e maggiore fisicità. Se la Roma dovesse chiudere per un nuovo esterno offensivo (si monitorano profili come Giovane del Verona stesso in uno scambio, o Zirkzee in prestito), Baldanzi avrebbe il via libera per partire.
Analisi Tecnica
Per Baldanzi, il trasferimento al Verona sarebbe un'opportunità di titolarità assoluta, fondamentale per non disperdere il talento in panchina a Roma. Per la Roma, sarebbe una plusvalenza latente o un modo per testare il ragazzo in un contesto di pressione costante prima di un eventuale reintegro.
Conclusioni: Una Roma in Uscita?
La strategia dei Friedkin sembra chiara: snellire il monte ingaggi e ringiovanire la rosa con profili funzionali al calcio d'aggressione di Gasperini. Mentre la partenza di Dybala a gennaio appare ancora come una suggestione romantica difficile da concretizzare, l'addio di Baldanzi verso Verona è un'operazione concreta, tecnicamente sensata per tutte le parti in causa.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Roma deciderà di privarsi del suo "numero 10" di fatto e del suo miglior prospetto italiano per finanziare la rivoluzione invernale.






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