Frattesi-Roma: accelerata nelle ultime ore
Frattesi, l’addio non è più un tabù: Napoli, Roma e Juve si fiondano sul "dodicesimo uomo" nerazzurro
Le gerarchie sono cambiate, il vento è girato. Quello che doveva essere il futuro pilastro del centrocampo dell'Inter si ritrova oggi ai margini di un progetto che corre veloce, forse troppo per chi reclama spazio e continuità. Le cause del flop "frattesiano" sono molteplici e stratificate: una serie di noiosi problemini fisici ne hanno zavorrato la brillantezza atletica, proprio nel momento in cui la concorrenza interna si è fatta feroce.
L'arrivo di giovani rampanti come Diouf e l'esplosione tecnica di Sucic, uniti alla "seconda giovinezza" di un Zielinski perfettamente integrato negli schemi di Inzaghi, hanno ridotto i minuti di Davide a scampoli di partita. Eppure, il valore del ragazzo non si discute: resta un profilo unico per inserimenti e senso del gol, merce rarissima che fa gola a chiunque.
Il cambio di rotta dell’Inter: cedere per ripartire
In viale della Liberazione la linea è mutata radicalmente. Se fino a pochi mesi fa vigeva il veto assoluto di rinforzare le dirette concorrenti, oggi la priorità è un'altra: fare cassa. La valutazione oscilla intorno ai 30-35 milioni di euro, una cifra che permetterebbe a Marotta e Ausilio di operare con maggiore serenità su altri reparti.
Ecco perché i nomi di Juve, Napoli e Roma (oltre all'ombra costante del Newcastle) non spaventano più la dirigenza nerazzurra, ma vengono accolti come potenziali interlocutori per l'affare dell'anno.
Gli scenari: dove si incastrerebbe meglio?
| Club | Esigenza Tattica | Probabilità | L'ostacolo |
|---|---|---|---|
| Juventus | Dinamismo e gol dalla mediana | Media | Valutazione dello scambio con Thuram |
| Napoli | Sostituto di peso per Anguissa/De Bruyne | Alta | Richiesta economica dell'Inter |
| Roma | Ritorno a casa e leadership | Media | Paletti del Fair Play Finanziario |
| Newcastle | Forza fisica per la Premier | Bassa | Volontà del giocatore di restare in A |
1. L'intrigo Bianconero: lo scambio con Thuram?
Giorgio Chiellini, nel suo nuovo ruolo di "Head of Football Institutional Relations", è stato sibillino. Ha tatticamente smentito l'ipotesi di uno scambio alla pari con Khéphren Thuram, ma nel calciomercato le smentite sono spesso preludi a lunghe trattative. Se l'Inter decidesse di aggiungere un conguaglio economico, l'asse Milano-Torino potrebbe scaldarsi improvvisamente. Thiago Motta vedrebbe in Frattesi quell'incursore capace di scardinare le difese chiuse, una dote che a questa Juve a tratti manca.
2. Napoli: la cura Conte per la "Rosa Corta"
Antonio Conte non si nasconde: la rosa è corta e gli infortuni simultanei di Anguissa e della stella De Bruyne hanno scoperto il fianco degli azzurri. Il tecnico leccese ha sempre amato i centrocampisti "d'assalto" alla Frattesi (si pensi al primo Vidal o a Barella). All'ombra del Vesuvio, Davide troverebbe la maglia da titolare garantita e un sistema di gioco che esalterebbe le sue corse verticali.
3. Roma: il cuore e il bilancio
Per Frattesi, Trigoria è casa. I giallorossi sognano il suo ritorno da anni, ma devono fare i conti con i paletti della UEFA. Prima di comprare, la Roma deve vendere e risolvere le grane di bilancio. Tuttavia, la spinta emotiva e la necessità di dare fisicità a un centrocampo spesso troppo compassato potrebbero spingere i Friedkin a un sacrificio economico.
Il fattore Premier League
Sullo sfondo rimane il Newcastle. Gli inglesi furono a un passo dal colpo nell'ultimo giorno del mercato estivo. Il loro potere d'acquisto resta superiore a quello delle italiane, ma la sensazione è che Frattesi voglia prima consacrarsi definitivamente in Serie A. Una cosa però è certa: il suo tempo all'Inter sembra ormai scaduto. Il mercato invernale ci dirà chi, tra le pretendenti, avrà il coraggio di affondare il colpo.
✍️ Fonte. Gregorio Spigno Gazzetta dello Sport






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