Gasperini Furioso per la Disparità di Trattamento: "A noi chiedono di non usarli, gli altri sì. La giornata è la stessa “



😡 Gasperini Furioso per la Disparità di Trattamento: "A noi chiedono di non usarli, gli altri sì. La giornata è la stessa “. Gian Piero Gasperini non le manda a dire. L'allenatore è apparso visibilmente contrariato durante la conferenza stampa, puntando il dito contro quelle che percepisce come ingiustizie e disparità di trattamento, specialmente in relazione all'imminente Coppa d'Africa e alla gestione dei suoi giocatori in partenza.

Il Nodo Coppa d'Africa e la "Doppia Misura"

Il tema centrale della polemica è la gestione dei calciatori convocati per la Coppa d'Africa in vista delle prossime partite di campionato.

> "Chi ha giocato di sabato e domenica ha potuto utilizzare i giocatori che partiranno in Coppa d'Africa, mentre a noi chiedono di non usarli. La giornata è la stessa...", ha tuonato Gasperini, mettendo in luce una presunta disparità di trattamento che danneggerebbe la sua squadra in un momento cruciale della stagione.

La frustrazione è palpabile: l'allenatore ritiene che i regolamenti o le richieste informali non siano applicati in modo uniforme, creando un vantaggio per le squadre che hanno già disputato i propri impegni.

Il Caso El Aynaoui: Si Aspetta la FIFA

Gasperini ha anche aggiornato sulla situazione relativa al centrocampista El Aynaoui, la cui partenza per la Nazionale marocchina è avvolta dall'incertezza.

> "El Aynaoui? Il Marocco si è appellato alla FIFA, aspettiamo la sentenza," ha spiegato il tecnico, confermando l'attesa di un pronunciamento ufficiale che chiarisca la posizione del giocatore.

Ndicka Resta, Ma Non Si Fida

Un'ulteriore nota riguarda il futuro a breve termine di Ndicka.

> "Ndicka resta a Roma, domani è presente. Il resto si vedrà nelle prossime partite," ha concluso l'allenatore.

Questa dichiarazione, sebbene rassicurante per l'immediato, lascia intendere che la situazione potrebbe evolvere nelle prossime settimane, mantenendo alta l'attenzione sulla gestione della rosa e sull'ombra lunga delle convocazioni internazionali.


Commenti