Cassano attacca la Roma: "Via Mancini, Cristante, Dybala e Pellegrini. Gasp ha una squadra di m..."
Il ritorno di Antonio Cassano sulla scena mediatica è, come prevedibile, un terremoto. In un'intervista rilasciata a Il Messaggero, l'ex talento di Barriera di Milano ha analizzato senza filtri il momento della Roma, criticando aspramente i leader dello spogliatoio e difendendo l'operato di Gian Piero Gasperini.
"Aria sporca a Trigoria": la lista nera di Cassano
Secondo Cassano, il principale ostacolo alla crescita della Roma è rappresentato da alcuni senatori. "Fuori Mancini, Cristante, Dybala e Pellegrini", ha dichiarato senza mezzi termini. L'ex numero 18 accusa questi giocatori di fare "cinema" e di non aver portato risultati concreti negli anni: "Con loro la Roma è sempre arrivata sesta o settima. Serve aria pulita, fuori questi sceneggiatori che baciano la maglia e litigano con tutti".
In particolare, Cassano riserva una stoccata a Bryan Cristante, definito ironicamente un "vigile urbano" in mezzo al campo. Una critica che riflette il malumore per un gioco che non riesce a decollare.
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| Cassano |
Le parole di Cassano sulla necessità di giocatori fisici e adatti al calcio di Gasperini richiamano l'analisi fatta nel mio ultimo video sul divario atletico nel calcio moderno. Potete recuperare l'approfondimento sul mio canale YouTube e su Pelagatti News.
Gasperini e il mercato: "Squadra non adatta"
Nonostante apprezzi moltissimo il tecnico ("Mi piace da impazzire"), Cassano sottolinea come a Roma non si veda nemmeno l'1% dell'Atalanta. Il motivo? Un mercato insufficiente: "A Gasperini hanno fatto una squadra di m... non ha gli esterni e gli attaccanti giusti". Unica nota lieta è Donyell Malen, considerato un giocatore capace di fare la differenza in un campionato che Cassano definisce "molto scarso".
Le pillole di Fantantonio:
- Francesco Totti: Deve tornare in società con un ruolo alla Zanetti, dove la sua voce venga ascoltata davvero.
- Nazionale: Punta su Vergara e spera che Gattuso lo lanci definitivamente.
- Il rimpianto: Sarebbe rimasto a Roma vent'anni se non ci fossero stati problemi per il rinnovo dopo la malattia di Sensi.
Trovate i passaggi più velenosi dell'intervista e i meme già virali sul mio profilo Instagram.
Conclusioni: Una sfida per i Friedkin
In conclusione, Cassano lancia una sfida alla proprietà: per vincere servono campioni veri e una pulizia profonda dello spogliatoio. Le sue parole divideranno sicuramente la piazza, ma pongono interrogativi reali sul futuro del progetto Gasperini. Seguite il dibattito live su X (Twitter).






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