Gasperini fissa l'obiettivo: "Con Malen dall'inizio avremmo più punti. Napoli? Meritavamo di vincere"

Un pareggio che sa di occasione persa, ma che certifica la crescita esponenziale della Roma targata 2026. Al termine del match contro il Napoli, Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa, analizzando una prestazione solida, macchiata solo da qualche disattenzione e dalla sfortuna. Il tecnico bergamasco ha posto l'accento sulla maturità del gruppo e sull'importanza capitale dei suoi terminali offensivi.

Gasperini incorona Malen: "L'attaccante ideale per il mio gioco"

Gian Piero Gasperini urla indicazioni ai suoi giocatori sotto la pioggia durante Napoli-Roma al Maradona nel febbraio 2026.
Pallone

Il protagonista assoluto della serata è stato ancora una volta Donyell Malen. L'olandese, glaciale dal dischetto contro un portiere esperto come Milinkovic-Savic, ha incassato i complimenti totali del suo allenatore: "Sono sempre stato straconvinto di lui, ha le caratteristiche migliori per un attaccante: è completo, rapido, veloce e calcia benissimo". Gasperini ha ammesso un pizzico di rammarico: "Con Malen da inizio stagione avremmo sicuramente qualche punto in più". Per vedere i gol e le giocate dell'olandese che stanno trascinando la Roma, vi invito a guardare il mio ultimo video su YouTube.

La gestione dei momenti finali resta però un punto su cui lavorare. Gasperini ha spiegato il cambio di Malen con la necessità di freschezza, inserendo giovani come Bryan Zaragoza: "In questo momento Malen può calare nei 90 minuti, servivano energie nuove. Siamo mancati un po' in esperienza e malizia, ma far giocare i ragazzi è l'unico modo per farli crescere". Analizziamo spesso queste dinamiche sui giovani talenti anche su Pelagatti News.

Ansia per Wesley e il recupero di Dybala e Soulé

Non solo buone notizie dal Maradona. C'è preoccupazione per le condizioni di Wesley, uscito malconcio dal campo: "Ha preso una tacchettata e ha la caviglia molto gonfia. Speriamo non ci sia distorsione", ha dichiarato Gasperini. L'infermeria resta un tema caldo, ma la speranza è di riavere presto il pieno organico: "Se riuscissimo a recuperare Dybala e Soulé, diventeremmo ancora più competitivi". Partecipate al sondaggio su chi dovrebbe partire titolare nel prossimo match sulla mia pagina Facebook.

La maledizione delle autoreti e la crescita nei big match

Il tecnico ha analizzato con onestà anche il pareggio subito: "È la seconda autorete che prendiamo così, dopo Udine. C'erano tutti i presupposti per portarla a casa". Tuttavia, il saldo del girone di ritorno è positivo: "Abbiamo pareggiato con Milan e Napoli, giocando alla pari. Nel girone d'andata perdevamo gli scontri diretti, ora la musica è cambiata". Trovate tutte le statistiche sul rendimento della Roma nel girone di ritorno sul mio profilo Instagram.

Il duello tattico tra le linee

Gasperini ha confermato che la partita si è decisa nello sfruttamento degli spazi tra le linee: "È il nostro modo di giocare e anche il Napoli quest'anno lo fa. Quando hai un terminale come Malen, i compagni lo aiutano a realizzare quello che costruiamo". Per restare sempre aggiornati sulle ultime news da Trigoria e i commenti a caldo, seguitemi su X (Twitter).

Conclusioni: una Roma da Champions

In conclusione, la Roma di Gasperini esce dal Maradona con un punto prezioso ma con la sensazione di aver lasciato per strada qualcosa. La crescita della squadra è evidente, così come l'impatto dei nuovi acquisti di gennaio. Con il rientro degli infortunati e un Malen in questo stato di grazia, l'obiettivo Champions League non è solo possibile, ma un traguardo alla portata di un gruppo che non ha più paura di nessuno.

Commenti